Il “primate” anglicano è l’Arch. di Canterbury. Poi la Chiesa nega la discendenza dell’uomo dalla scimmia.
I nostalgici sono romantici. I romantici sono fascisti. I fascisti sono nostalgici.

memehermetica:

It’s only a matter of time. 

Mi è sublime pensare al moto circolare delle onde…


La scena elettronica degli anni ‘90: spesso introspettiva, lenta, talvolta cupa.  Bellissima.  Loop non è uno degli album canonici del movimento dub/trip hop, ma è sicuramente un capolavoro.  A Napoli negli anni ‘90 sapevano far musica.

(Fonte: youtube.com)

Hanno fatto una riunione aperta al pubblico nella loro sede. Erano abituati a riunioni di una quindicina di persone e stavolta ne hanno viste arrivare sessanta o più, compreso me e il grillino che mi ha invitato, è stato subito evidente che non erano abituati a gestire una folla, ma è il meno, si impara presto.
Il bagno della sede aveva lo sciacquone rotto e ho dovuto risolvere con una bacinella riempita al lavandino. Quoziente di figa basso, molto lontano dallo standard PdL.

La situazione avrebbe molto interessato uno studente di Scienze Politiche o di Psicologia.
Col fatto di aver portato in comune diciannove consiglieri e un sindaco, il gruppo originale di attivisti si è trasformato in blocco nel gruppo dei consiglieri eletti.
Cioè, in base a quel che i grillini dicono da anni, si sono trasformati in dipendenti della popolazione, mentre fino al giorno prima erano loro la popolazione che considera propri dipendenti i funzionari pubblici. Per applicare la teoria dovrebbero raccogliere un nuovo gruppo di attivisti, possibilmente più ampio, ed eseguire quel che questi nuovi decidono con la partecipazione diretta.
Conosco i grillini di Parma da molto e sto solo riportando quel che loro mi hanno ripetuto a manetta ogni volta, notare.

Dunque c’era questa sala piena di aspiranti che avrebbero voluto fare i nuovi attivisti, non c’erano nemmeno abbastanza posti a sedere per tutti.
Panche e sedie quando siamo entrati erano disposte a cerchio, che è la disposizione delle persone affiatate che discutono, ma per riuscire ad alloggiare tutti è stato necessario cambiare formazione e disporre tutto a file come a scuola. Con i consiglieri presenti ( non c’era il sindaco ) allineati lungo una parete di fronte ai partecipanti. Disposizione Maestro-Studenti insomma.

Era impossibile che tutti potessero parlare, quindi ” l’assemblea ” è diventata subito una ” conferenza ” in cui la maggioranza ascoltava guardandosi attorno e pochi elementi più aggressivi facevano domande ai consiglieri. Su 60-80 persone hanno parlato circa in 12, di cui solo due hanno dichiarato di avere competenze da mettere a disposizione, mentre gli altri hanno fatto semplici domande, ricevendo risposte che contenevano l’imbarazzo di chi sa di avere poco tempo per spiegare, ma anche la condiscendenza di chi sente di trovarsi in una posizione dominante. Inconsciamente stavano ripetendo le procedure dei partiti che tanto odiano. Notare che i ” nuovi ” erano molto numerosi, ma non si conoscevano tra loro e nemmeno potevano guardarsi essendo rivolti tutti verso i consiglieri, che erano l’unico gruppo visibilmente coeso. Ogni volta che uno si alzava per parlare era come se fosse solo contro cinque, anche se circondato da gente con motivazioni simili alla sua.

Oltre ai consiglieri e ai nuovi c’era un terzo attore distinguibile, costituito da grillini della prima ora, quelli che avevano effettivamente fondato la sezione parmigiana del movimento all’inizio e poi per impegni si erano allontanati, affidandola agli attivisti attuali. I Fondatori distinti dai Vincitori insomma.
Con la vittoria del movimento e le prospettive future i ” fondatori ” avevano recuperato interesse per il movimento ed erano tornati.
I ” vincitori ” però non sembravano felicissimi di questo ritorno, anzi hanno trattato i ” fondatori ” alla stessa maniera degli altri estranei, anche perchè i primi non erano coordinati tra loro e si erano sparsi a caso nella folla.

Verso metà dell’incontro uno dei ” fondatori ” è riuscito a ottenere la parola.
Unico tra tutti, invece di rimanere rivolto verso i consiglieri ha cambiato posizione spostandosi di lato in modo da essere rivolto contemporaneamente verso consiglieri e pubblico come se fossero un elemento solo. Non ha parlato molto, si è limitato a dire che per dare a tutti la possibilità di partecipare sarebbe stato opportuno nel futuro fare delle assemblee più piccole per quartieri.

Non ho potuto fare a meno di pensare a Edmond qui nel forum e al suo desiderio insoddisfatto di avere circoli territoriali nel suo partito.

I consiglieri hanno avuto una reazione nervosa, sono rimasti zitti un attimo, poi una di loro ha ripreso in mano il discorso dicendo che non si poteva, che avrebbero fatto solo confusione, e che era meglio piuttosto fare dei gruppi di lavoro tematici. Riporto la frase : ” In questo momento non abbiamo bisogno di pensatoi, ma di gente che fa “.
Il grillino mio accompagnatore poi mi ha detto che quella frase si sente spesso nel meetup, che è il loro forum nazionale, e che la struttura a gruppi tematici invece che territoriali è quella che sta prevalendo un po dappertutto.

Il circolo territoriale è un pensatoio e non va bene.
Anche perchè prima o poi potrebbe esprimere una nuova dirigenza, o il pensiero di rimuovere i ” dipendenti-portavoce ” attuali se non dovessero soddisfare chi li ha eletti.

Invece i gruppi di lavoro sono raggi della ruota di un carro, tendenzialmente separati tra loro e connessi solo alla dirigenza che sta al centro.

I consiglieri sono ” dipendenti ” della base territoriale, mentre i gruppi di lavoro sono ” dipendenti ” dei consiglieri, lavorano per loro, non è una differenza da poco.
In effetti la ruota di carro è lo schema del partito normale.
Il fatto è che questi grillini da sempre si scervellano per trovare la maniera di uscire dallo schema ” partito normale ” lo so, li conosco, anche quello che faceva da portavoce degli altri consiglieri lo conosco e so che ci crede veramente alla partecipazione diretta.
E però più o meno inconsciamente hanno ricostruito pari pari lo schema che vorrebbero rompere.

Dimostrerebbe che se tutti i partiti stanno funzionando in una certa maniera non è solo per una malvagia congiura di pochi furbi, ma anche per una serie di meccanismi che TUTTI abbiamo nella nostra mente.

- Oh, che figa la giacca con le toppe sui gomiti!
- Già, fa troppo povero!
Il grande difetto della birra è che finisce.
Potrei innamorarmi perdutamente di una donna che porta queste calze.

Potrei innamorarmi perdutamente di una donna che porta queste calze.

FaceBook mi ha costretto a passare a quella grandissima cagata della timeline, o diario, o come diavolo si chiama.  Per (si fa per dire) celebrare l’evento, ho messo l’immagine di copertina di cui sopra.  Cos’è serial experiments lain?  Cioè, non lo sapete?  Vergognatevi, e vedete di fare ammenda.
P.S.: ovviamente l’intento del post era postare l’immagine che mi dava gusto.  Nient’altro.

FaceBook mi ha costretto a passare a quella grandissima cagata della timeline, o diario, o come diavolo si chiama.  Per (si fa per dire) celebrare l’evento, ho messo l’immagine di copertina di cui sopra.  Cos’è serial experiments lain?  Cioè, non lo sapete?  Vergognatevi, e vedete di fare ammenda.

P.S.: ovviamente l’intento del post era postare l’immagine che mi dava gusto.  Nient’altro.

Il razzismo francese è quanto di più ridicolo esista al mondo. Cioé… cazzo… sei francese! E fai il razzista!?! Ma vai a perdere un’altra guerra mondiale vah…